La Paura e la Rabbia #andràtuttobene

Questi giorni di Marzo e Aprile 2020 rimarranno probabilmente nei libri di storia, un evento epocale che ci costringe a fare i conti con un nemico invisibile e a proteggersi attraverso l’isolamento.

Fortunatamente il mondo di oggi ci permette di rimanere in contatto con l’esterno attraverso i mezzi digitali, ma al contempo possiamo ricevere moltissime informazioni, fake news o meno, che invadono la nostra quotidianità.

Non sempre è possibile scegliere tra la marea di informazioni e queste adeguate o meno invadono i nostri pensieri ed alimentano le preoccupazioni sul futuro.

I pensieri di morte si fanno presenti e l’infuturazione è bloccata. 

Tutto questo alimenta la paura, il nostro sentirci infinitesimali nell’universo. La paura non viene quasi mai vissuta come un dono, spesso la paura è una cosa da evitare e può attivare la nostra rabbia o la nostra tristezza. 

Accogliere la paura in questi momenti non è facile, ma necessario. Se non lo facciamo questa sfocia nella ricerca di un capro espiatorio su cui riversare la rabbia: “è colpa sua sua… il governo… il medico che non ha fatto…” , aliti di protesta, a volte anche violenta, che non ci lasciano immobili, ma che non guidano il nostro cammino verso un cambiamento dello status, verso un miglioramento. Servono soltanto ad evitare la paura.

In questo momento è necessario ascoltare la paura, starci dentro, ammetterla e cercare conforto: nei contatti con gli altri, negli affetti, nell’unione, nell’appartenenza, nel supporto professionale di uno psicologo, nella cultura.

Così sarà possibile contenere la paura e potersi muovere verso un cambiamento, fare qualcosa per noi, sostenere il presente ed organizzare il futuro in modo che sia, non solo possibile, ma pieno di soddisfazione e benessere.

Teniamo la paura e lasciamo la rabbia relegata ai momenti in cui qualcuno ci pesterà i piedi, quando sarà reale che stiamo subendo un torto, in quei momenti sarà necessaria per raggiungere i nostri scopi di benessere e di affermazione!

Amate la vostra paura perché è quella che oggi ci tiene vivi e che ci aiuterà a poter costruire un futuro migliore… allora #andrà tutto bene!

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Simone Puccinelli - MioDottore.it